ATTIVITÀ NEL POST PARTO

La scienza e tecnologia ci hanno abituato a uno sviluppo della gravidanza prevedibile e generalizzabile nella sua dimensione fisiologica, sviluppo che però non è applicabile alle esperienze psichiche e affettive, che sono invece ben più variabili emotivamente di quanto ci suggeriscano i luoghi comuni di cui siamo circondati sulla “maternità” e “paternità”.

Percorso individuale APP (Accompagnamento Psico-educativo Perinatale) 

Il percorso di accompagnamento psicologico perinatale punta a sostenere il benessere e la salutogenesi nel perinatale. Un benessere che richiede di essere coltivato e promosso non solo a livello di fisico e corpo, ma anche a livello mentale ed emotivo.

Materiali lavoroNasce per fornire alle donne e agli uomini che si preparano all’esperienza della maternità e paternità, o nell’immediato post parto, un percorso nel quale entrare in contatto con il nuovo ruolo che li attende, le preoccupazioni che genera, le aspettative, i punti di forza con il quale affrontare questa nuova esperienza che non culmina nel momento parto (così come avviene inviene per i CAN – corsi si accompagnamento alla nascita a carattere sanitario/ostetrico). Nel caso della dimensione più squisitamente psicologica ed emotiva infatti, il divenire genitori comprende un tempo di preparazione, di elaborazione e profonda riorganizzazione molto più ampia sul sé, sulla coppia e su quale immagine di quale genitore vogliamo impersonificare (al di là di modelli respirati, acquisiti e introiettati nel corso della vita).

 

 

Condividendo On Line (spazio virtuale settimanale di scambio tra neomamme)

Uno spazio di condivisione, breve e circoscritto, che possa permettere loro di esprimersi liberamente sul loro stato nel qui e ora, godere delle esperienze delle altre partecipanti come oggetto di riflessione per sé e inoltre come spazio di condivisione delle personali “curandere” (azioni, stimoli, arti, riflessioni, espressioni che hanno per loro effetti di positività e punti di forza nella loro quotidianità mammesca) e che diventano “doni offerti” alle altre mamme.

Workshop fotografico esperienziale (sull’immagine ed autorappresentazione per esplorare il tema genitorialità)

Attraverso l’esplorazione di immagini e la creazione di un proprio racconto fotografico, si compie una riflessione sul sé e sulla percezione del proprio “ruolo genitore” nel mondo, nel sociale e nel familiare.

locandina-foto-IIW copiaL’uso dello strumento fotografico, espressivo e facile, permette di compiere queste conoscenze attraverso un percorso ludico in grado di attivare un profondo processo creativo. Focalizzare questa esplorazione sul versante del tema “io genitore” porta a raccontare, prima di tutto a sè stessi, con semplicità e verità, i risvolti di questo ruolo affascinante eppure complesso. L’elemento “gruppo di lavoro” permette inoltre di giocare sulla condivisione visiva di esperienze, siano esse ironiche o più serie, che diventano così anche “bagagli dell’Altro”. Il contesto diviene così ricco di confronto, in uno spazio privo di giudizio e basato sulla creazione fotografica che rende prezioso e speciale lo scambio umano e sociale.

OBIETTIVI:

  • Genitori al mondo: i confini tra immagini soggettive e sociali della genitorialità
  • Comprendersi nell‘emozione attraverso l’esplorazione del viso, del corpo e delle posture
  • Narrare il tema genitorialità, dal personale al sociale
  • Favorire il concetto di scambio e condivisione di “genitorialità altre” e il non giudizio.

Il seminario può essere svolto in gruppo o anche in individuale.

Ha la durata di 8h da concordare con i partecipanti come quale cadenza organizzarle (entro una arco di mesi di max 2 mesi).

 

Per info sui costi e per per fissare una prima consulenza: gisella.congia@gmail.com   338.4894613

 

 

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